25 luglio 2007

SONO COSI DISPIACIUTO

Lei: ah ecco lo storno dell'aereonautica
Io: no scusa si dice stormo
Lei: no, storno
Io: ma storno... è stornare, non c'entra niente
Lei: no è lo storno dell'aereonautica
Io: aereo... areonautica, o sbaglio?
Lei: guarda, scriviamo su google poi lui ci corregge
Io: lui? caso mai esso!
Lei: guarda non lo so, scriviamo e basta


The Thrills - I'm so sorry (da avere, senza se e senza ma)

19 luglio 2007

E' TUTTO FINITO

Nel 2002 un gruppo svedese apre il proprio cd dichiarando che è tutto finito.

Sarà il caldo, la stanchezza, la macchina, il vento gentile, l'erba bagnata, ma oggi è cosi. E' tutto finito. Non mi voglio alzare, non voglio camminare, non voglio sapere, non voglio vedere, non voglio sentire.

The Perishers - From nothing to one

09 luglio 2007

REM E IL MIO COMPLEANNO

Sono trascorsi nove giorni dal mio compleanno. Il 30 giugno, mentre io mangiavo, in quel di Dublino gli R.E.M. tenevano un concerto in cui proponevano, finalmente, nuova canzoni.

Tutto qui, in unico file.

E, sempre finalmente, niente Losing my religion. Grazie Dio, non se ne poteva più.




La tracklist è composta, praticamente, di sole nuove canzoni:
Living Well (new)
Staring Down the Barrel of the Middle Distance (new)
Second Guessing
Mr. Richards (new)
Houston (new)
1,000,000
On the Fly (new)
Letter Never Sent
Man Sized Wreath (new)
Little America
Until the Day is Done (new)
Maps and Legends
Disguised (new)
Accelerate (new)
Horse to Water (new)
These Days
New Test Leper
Electrolite
I'm Gonna DJ At The End Of The World

Electrolite vince. E' una meraviglia.

08 luglio 2007

IL GIORNO DOPO



Il giorno dopo il Livearth. Che il proprietario del blog-etto adora Madonna, si sa.
Una stupenda La Isla Bonita in compagnia dei Gogol Bordello è gia' parcheggiata su youtube, la musichetta invece è qui.

Hey You
Ray Of Light
La Isla Bonita
Hung Up






Per il resto, eccezionale il Nutini, Chris Cornell e pochi altri. Unica domanda: ma chi ha aperto il concerto brasiliano? Sembrava un incrocio tra un manga, un revival anni '80 e una Cristina D'Avena impazzita. Sono turbato.

06 luglio 2007

COSA STRANA



E' una cosa strana quella che mi capita. Io divento violento quando sento una donna parlare di violenza. Non me lo spiego, non so il perchè. Ma non accetto che una donna si trasformi in un uomo.


Purtroppo questo è il caso della poliziotta che durante le giornate del G8 disse:
Poliziotto: "Ma guarda che io dalle 7 di ieri e di oggi sono stato in servizio fino alle 11, quindi... ho visto tutti 'sti balordi queste zecche del cazzo... comunque...".
Poliziotta: "... speriamo che muoiano tutti...".
Poliziotto: "Eh sei simpatica".
Poliziotta: "Tanto uno già va beh e gli altri... 1-0 per noi... tanto siamo solo sul 113 e registrano tutto". "

Uno non dovrebbe mai augurare la morte a nessuno, per nessun motivo.
Ma con le dovute eccezioni.

Carissima poliziotta, spero tanto che la tua famiglia provi lo stesso dolore che ha provato la famiglia Giuliani nell'apprendere la notizia della morte del figlio Carlo.

Lo giuro e non me ne pento. Neanche un pò.

30 giugno 2007

28

Uff!!! Oggi sono 28 anni!
...ce la posso fare, ce la posso fare, ce la posso fare. ce la posso fare, ce la posso fare, ce la posso fare.ce la posso fare, ce la posso fare, ce la posso fare


Smashing Pumpkins - 1979 (live at New York 26/02/97)


27 giugno 2007

QUI NON SI FA NIENTE



E si ascolta musica. Ripescata tempo fa, piccola donna francese che canta alla grande, e che purtroppo è stata dimenticata ed etichettata come ragazza yè-yè (praticamente la nostra Rita Pavone, ma anche no).

La sua canzone più famosa, quella che le ha donato il successo è Tous Les Garcons Et Les Filles. Incredibile, ma è attuale. Come non mai.

Qui grazie al sendspace.


Ah, dimenticavo. Mi sono twitterato anch'io. Non penso di riuscire a smettere, quindi se qualcuno ha la cura, si faccia avanti. Grazie.

20 giugno 2007

GIUSTIZIA E' FATTA

FERRARA - Sono stati rinviati a giudizio i quattro poliziotti indagati per la morte di Federico Aldrovandi, il 17enne deceduto due anni fa durante un controllo di polizia troppo violento. Sono i quattro agenti, scrive La Nuova Ferrara, (tre uomini e una donna) che la notte del 25 settembre 2005 effettuarono l'intervento nei pressi dell'Ippodromo a Ferrara. L'accusa per tutti è quella di 'eccesso colposo': di aver cioé ecceduto "i limiti dell'adempimento di un dovere". Un eccesso colposo che ha "cagionato o comunque concorso a cagionare il decesso di Federico Aldrovandi" e che ha portato la Procura a richiedere per gli agenti il processo. Un reato per cui, come recita il capo di imputazione, è prevista la stessa pena dell'omicidio colposo (da sei mesi a cinque anni). La decisione di oggi segna una svolta in una vicenda che, da subito, presentò lati poco chiari. Federico Aldrovandi venne bloccato, il 25 settembre 2005, in mezzo alla strada da una pattuglia di polizia. Un intervento che si rese necessario per le ripetute chiamate al 113 che segnalavano la presenza di un giovane in preda ad una crisi di autolesionismo e in stato di agitazione, nei pressi dell'Ippodromo". Un intervento che finì tragicamente con la morte del ragazzo. La consulenza della procura parlò di una asfissia dovuta ad una concausa legata all'assunzione di droghe e alcool, mentre per i tecnici della famiglia la morte sarebbe stata provocata da una "asfissia posturale", causata dalla compressione toracica cui fu sottoposto dai poliziotti che, praticamente, gli salirono sopra per bloccarlo mentre era steso a terra o contro un'auto. Fu così che la madre di Federico diede via ad una campagna per non far spegnere i riflettori sulla morte del figlio. Aprì un blog. Voleva capire, la donna, il perché delle contusioni rilevate sul corpo del figlio, il motivo della
ferita alla testa, del sangue sui vestiti.

E adesso alcune risposte stanno arrivando. Secondo la Procura l'intervento di polizia per immobilizzare il diciottenne è da considerarsi "imprudente", per aver "ingaggiato una colluttazione" con Aldrovandi "eccedendo i limiti del legittimo intervento". E per aver colpevolmente ritardato la chiamata al 118. La questione rimase a lungo ferma. Poi la svolta. Alla fine di maggio, da una cassaforte della questura saltò fuori il brogliaccio delle chiamate di quel giorno al 113. Ed è stata subito aperta un'inchiesta bis per capire come mai il documento redatto dagli operatori della sala operativa della Questura, la mattina del 25 settembre fu corretto proprio nello spazio in cui venivano riportati i dati dell'intervento eseguito dai quattro agenti delle due pattuglie, oggi accusati dell'eccesso colposo che ha cagionato la morte del ragazzo.

MI VIENE DA PIANGERE

Perchè erano tempi belli
Perchè ci divertivamo
Perchè non avevamo problemi
Perchè non faceva cosi caldo
Perchè io cristina l'ho sempre amata
Perchè il capello con la scritta BOY io ce l'avevo e ne andavo fiero
Perchè è bello avere tanti amici che il sole san portare dappertutto


18 giugno 2007

LUCE DEI MIEI OCCHI


Prima di entrare nella Big Brother & The Holding Company, Janis Joplin fece questo provino.


Sette tracce meravigliose, registrate inizialmente solo voce e chitarra, e poi riarrangiate per avere un sapore più Big Brother. Meraviglioso ascoltare la sua voce ancora pura, ancora non distrutta dall'alcol e dalla droga. Correva l'anno 1964, o '65; Gurley dei Big Brother, non se lo ricorda. E proprio lui ha "prodotto" questo spettacolo e messo in vendita su ebay (solo un centinaio di copie).

This is Janis Joplin


[Janis, grossa come una montagna. Cantava e si sbatteva, amava e si stonava, percuoteva tela bagnata. Hai sempre vinto. Lo devi accettare. Janis, grossa come i miei sogni. Tanto amore, tanta delusione, tanta poesia è passata sotto i ponti, mani grosse come ponti. Le tue. Velluto verde, sogni di piume di struzzo. Eri bella. E portentosa. Come la montagna d’agosto. Janis, pezzo di cuore. Janis, come un cuore trafitto da note colorate, di notte, quando i corpi sono sdraiati in silenzio interiore, e i discorsi si fanno lunghi e impastati. Gola secca, voce potente, stella notturna di concerti estivi. Janis, come il mio mondo. La strade lunghe ti hanno sempre invitato. Odiare uomini e uomini e uomini per amare uomini e donne. Ancora troppo amore. Ancora troppo. Ho dedicato una tua canzone. Ho dedicato amore ad un amore. Penso sia giusto, regalare le tue canzoni.]

17 giugno 2007

HO

Ho il blocco dello scrittore. Non so veramente più (che) scrivere.

12 giugno 2007

OGNI COSA AL PROPRIO POSTO

Ho un amico che dal profondissimo (!) sud è arrivato a Roma per cercar fortuna. 'Che se tutto va bene domani ricevera' una bella notizia.

Ho tanto lavoro da fare, ma proprio tanto. Per chi è geek dentro: avete mai sentito parlare di gnu license, drupal, joomla e software scolastico? Ecco, sto studiando questo, ma con il mio misero diploma di ragioneria non penso di andare troppo lontano.

Ho ascoltato sedici volte il nuovo cd di Patti Smith. E non mi piace per niente, non ci trovo nulla di nuovo. Cover, si, ma tutte uguali a come uno si immaginava una cover fatta da Patti Smith.

Ho mal di testa, ma proprio tanto, e non mi passa neanche con due Efferalgan nello stomaco.

Domani Isabella Santacroce sarà a Roma per presentare il suo nuovo libro. Io ci sono, tanto per.

Ho ricevuto in regalo lo ZEN. Si, il mio compleanno è a fine mese, ma se non lo avevo subito morivo, e la gatta ha eseguito. Ora ascolto musica anche prima di dormire, e vedo video che non ho mai visto per mancanza di tempo.

Insomma, quasi, forse, sembra che, ogni cosa sia al proprio posto.

07 giugno 2007

IL PRIMO LAVORO

Chi lo sa perchè alle volte rimango ore a leggere notizie nel sito del mio primo lavoro. Un lavoro che mi ha dato tanto e che ho fatto con passione. Un lavoro che riempiva le giornate (in tutti i sensi), ma la stanchezza non si sentiva, no, neanche un pò.
Lavorare al posto di due persone, fare ore e ore di (stra)ordinari, bere the alla menta e mangiare panini e tramezzini a tutte le ore.

Era un casino, regnava il caos, ma c'era rispetto, educazione e credevo con tutto me stesso nelle cose che facevo.

Ora credo un po' di meno, la speranza e la voglia di cambiare qualcosa, alle volte, prende e se ne va. Sei troppo piccolo per cambiare un intero sistema.

Mi dispiace tantissimo. Davvero.

04 giugno 2007

'STI PRETI

02 giugno 2007

OGGI

Oggi il cielo è talmente bello qui, che mi ricorda quello del windows95.


01 giugno 2007

IO VOGLIO

Voglio le ferie, voglio le ferie, voglio le ferie, voglio le ferie, voglio le ferie, voglio le ferie, voglio le ferie, voglio le ferie, voglio le ferie, voglio le ferie.

23 maggio 2007

SOTTO

Sotto un albero. Sotto al sole. Prendi il respiro, allarga i polmoni, muovi la mano, prendi la macchina. Silenzio. Scatto.

UN EP AL MESE

I Bishop Allen hanno sfornato per tutto il 2006 un ep al mese.
La canzone più bella è Click Click Click Click, senza dubbio.

Musichetta indie veloce, ma ben strutturata. Take another picture. Take another mp3.



Bishop Allen - Click Click Click Click
Bishop Allen - Rain
Bishop Allen - Things Are What You Make Of Them

17 maggio 2007

HEY YOU


Da prendere qui aggratis la nuova canzone di madonna per il Live Earth

13 maggio 2007

IO NON C'ERO

Crosspost dalla gatta

Non c’ero perché credo nella famiglia, non c’ero non per pigrizia, visto che sono di Roma, non c’ero per scelta. Ho scelto di schierarmi dalla parte della famiglia, non quella che sventola bandiere e crocifissi, quella senza politica e senza imposizioni.

Ho scelto di non partecipare, ma nulla mi ha vietato di ascoltare. Ascoltare inutili chiacchiere e prolissiche definizioni su cosa sia o cosa non sia una famiglia, definizioni che provengono da un credo o di una politica cerca voti, contorte precisazioni derivate forse più dalla paura che dal libero pensiero.

Ho visto un papa che sceglie di far parlare un morto, Giovanni Paolo II, forse perché crede che il suo messaggio venga ascoltato di più, ho visto entrare politici con torte di matrimonio, ho sentito discorsi dai congiuntivi fantasiosi e dai contenuti ancor più originali.

Politici conviventi o divorziati che inneggiano alla sacralità del matrimonio…sacralità. Questa la parola maggiormente adoperata, insieme a laico, sacro e laico ecco, se dovessi fare un sunto di questa giornata queste sono le parole più utilizzate.

Ho ascoltato il cantante dei piccioni che inneggiava ai bambini nati nel matrimonio che devono avere dei poteri speciali perché sembrano diversi da quelli nati dalle convivenze.

Ho visto nei giorni scorsi 17enni che scrivevano “Dico no”, ho visto famiglie che sventolavano più figli che bandiere, ma ho visto anche finti politici laici che elemosinavano voti e attenzione per enfatizzare la lotta dei loro partiti.

Il circo delle famiglie è sceso in piazza, un colorito carrozzone con balli, suoni e chiacchiere…tante, troppe chiacchiere! La Chiesa saggiamente impone a chi non sa come vivere la propria vita le regole più giuste, ecco la vera piaga: l’indecisione, la paura.

Mi dispiace, mi dispiace perché a me rimane la libertà, la libertà di poter un giorno se vorrò, dire in chiesa come al comune, delle promesse di vita insieme davanti a chi amo e con chi amo. Mi spiace perché sembra veramente che nessuno voglia capire, nessuno voglia comprendere che alla fine di tutto quello che conta non è un pezzo di carta che dica come dobbiamo vivere ma conta come vogliamo vivere. Mi spiace perché se io, convivente di una coppia etero, devo quasi ogni giorno rispondere a domande tipo: Perché convivi?

Posso solo immaginare cosa debba sopportare un gay, a quante domande ridicole deve rispondere ogni santo giorno! E se la domanda fosse: perché ti sposi?

Qualcuno risponda a questo, perché se è vero che ci son coppie effettivamente credenti, è assai vero che ci son coppie che si sposano in Chiesa anche se non vi entrano dalla cresima, persone che sperano più nel regalo che nella sacralità! E allora eccola qui la vostra sacralità regali, vestiti costosi un viaggio forse l’unico che faranno, una cena costosissima e una torta dozzinale, questo è il matrimonio, che però è precluso magari a chi veramente ci crede e lo fa per amore. Amore, sapete cosa significa amare, voi preti che non lo dovreste conoscere, sapete cosa significa avere la voglia di vivere insieme a qualcuno? Io ho scelto la convivenza non perché tra un mese o un anno mi sposo e sto testando se funziona, io non vi credo. Ed è colpa vostra, a catechismo mi dicevate di crede all’amore e io lo sto facendo e ora vi state rimangiando tutto!! Chi è l’ipocrita tra noi?

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